Termici 256 vs 384 vs 640: confronto tra ST25L, ST35Pro e GX55L

Confronta YUBEEN ST25L (256×192), ST35Pro (384×288) e GX55L (640×512) per risoluzione del sensore, ottica, telemetro laser e uso sul campo.

Confrontare cannocchiali termici da 256, 384 e 640 significa andare oltre il semplice numero di pixel. I modelli YUBEEN ST25L, ST35Pro e GX55L utilizzano rispettivamente sensori da 256 × 192, 384 × 288 e 640 × 512, ma differiscono anche per gli obiettivi, le caratteristiche del campo visivo, le specifiche del telemetro e i sistemi di alimentazione. Questa guida confronta i dati tecnici pubblicati per aiutarti a scegliere la configurazione più adatta alle tue esigenze, senza presumere che la risoluzione più elevata sia sempre la scelta migliore.

In breve: quale modello risponde meglio alle tue esigenze?

ModelloPerché prenderlo in considerazioneAspetto da valutare
ST25L · 256 × 192Configurazione compatta con obiettivo da 25 mm, ingrandimento base di 3,2× e telemetro laser integrato da 5 a 625 m.La matrice di pixel nativi più piccola fra i tre modelli.
ST35Pro · 384 × 288Più pixel nativi rispetto allo ST25L, un campo visivo dichiarato leggermente più ampio e misurazioni da 5 a 1.000 m.Meno pixel nativi rispetto al GX55L.
GX55L · 640 × 512Highest native resolution here, 50 mm objective, high-resolution AMOLED and 3–1,000 m ranging.Piattaforma da 50 mm più ingombrante; la batteria 18650 non può essere ricaricata all’interno del dispositivo.

ST25L, ST35Pro e GX55L: confronto delle specifiche tecniche

SpecificheST25LST35ProGX55L
Rilevatore termico256 × 192384 × 288640 × 512
Pixel nativi del sensore49,152110,592327,680
Passo pixel / frequenza dei fotogrammi12 μm / 50 Hz12 μm / 50 Hz12 μm / 50 Hz
Obiettivo25 mm F1.035 mm F1.050 mm F1.0
Ingrandimento di base3.2×3×2.7×
Campo visivo dichiarato7° × 5.3°7.53° × 5.65°Non indicato
Display (technology and resolution)0.32 in; 800 × 600 OLED0.49 in; 1344 × 1008 OLED0.49 in; 1920 × 1080 AMOLED
NETD dichiarato<25 mK¹≤20 mK¹<20 mK¹
Intervallo di misura del telemetro laser integrato5–625 m5–1,000 m3–1,000 m
Batteria sostituibile18500 Li-ion18500 Li-ion18650 Li-ion
Autonomia dichiarata≥4.5 h²≥5 h²≥4 h²
Grado di protezione IPIP66IP66IP67

¹ Le condizioni di rilevamento del NETD riportate nelle pagine dei prodotti non sono del tutto identiche; questi valori non derivano da un test comparativo controllato. ² L’autonomia è dichiarata in condizioni specifiche (25 °C, hotspot wireless disattivato) e può variare nell’uso reale.

Specifiche ufficiali: ST25L  |  ST35Pro  |  GX55L

Termici da 256, 384 e 640: che cosa cambia davvero?

Il numero totale di pixel del sensore passa da 49.152 (256 × 192) a 110.592 (384 × 288), fino a 327.680 (640 × 512). Si tratta di un aumento di 2,25 volte dei campioni nativi passando dallo ST25L allo ST35Pro e di circa 2,96 volte passando dallo ST35Pro al GX55L. Un numero maggiore di campioni nativi offre al sistema di acquisizione più informazioni spaziali, ma non comporta automaticamente un aumento proporzionale della distanza di riconoscimento o identificazione.

Schema di confronto delle risoluzioni dei sensori termici: ST25L 256×192, ST35Pro 384×288 e GX55L 640×512
Confronto schematico delle risoluzioni native dei sensori termici: 256×192, 384×288 e 640×512.

Nel confronto tra questi tre modelli esiste un’altra distinzione particolarmente utile: tutti i sensori hanno un passo pixel di 12 μm, ma sono abbinati a obiettivi da 25, 35 e 50 mm. Dividendo il passo pixel per la lunghezza focale si ottiene un valore semplificato del campionamento angolare nominale di circa 0,48 milliradianti per pixel del sensore per lo ST25L, 0,34 per lo ST35Pro e 0,24 per il GX55L. Un valore minore indica un campionamento teoricamente più fine di un oggetto avente la stessa dimensione angolare.

Those calculated values describe geometry, not measured image quality. Lens performance, focus, processing, temperature contrast and atmospheric conditions still influence what the viewer can actually distinguish. Likewise, a higher-resolution display or extra digital zoom cannot add physical detector pixels.

256 contro 384: perché lo ST35Pro offre più di un semplice aumento dei pixel

Passando dallo ST25L allo ST35Pro, il sensore passa da 256 × 192 a 384 × 288 e l’obiettivo da 25 a 35 mm. Lo ST35Pro presenta inoltre un campo visivo dichiarato leggermente più ampio: 7,53° × 5,65°, contro i 7° × 5,3° dello ST25L. In altre parole, questa specifica configurazione da 384 offre una matrice più densa senza sacrificare l’ampiezza di visione dichiarata del modello da 256.

Per un esempio semplice, tali angoli di campo visivo orizzontale corrispondono a circa 13,2 m di scena a 100 m per lo ST35Pro e a 12,2 m per lo ST25L. Sono valori calcolati dagli angoli riportati nelle specifiche, non misurazioni sul campo né affermazioni sulla distanza di identificazione dei bersagli.

Confronto illustrativo del campo visivo: ST25L a 7° e ST35Pro a 7,53°
A 100 m, lo ST25L (7°) copre orizzontalmente circa 12,2 m, mentre lo ST35Pro (7,53°) ne copre circa 13,2. Illustrazione concettuale, non in scala.

Lo ST25L offre comunque una piattaforma compatta da 25 mm e un ingrandimento iniziale di 3,2×, rispetto ai 3× dello ST35Pro. Entrambi integrano un telemetro laser, ma la portata massima dichiarata aumenta da 625 m sullo ST25L a 1.000 m sullo ST35Pro. Se stai valutando questi due modelli, confronta l’effettiva copertura della scena, la quantità di informazioni native disponibili e l’intervallo di misura necessario, non soltanto la fascia nominale del sensore.

384 contro 640: che cosa aggiunge il GX55L oltre a un sensore più grande

GX55L pairs a 640 × 512 thermal detector with a 50 mm F1.0 objective. Compared with ST35Pro’s 384 × 288 detector and 35 mm lens, it offers finer nominal angular sampling and substantially more native detector elements. It also has a 1920 × 1080 AMOLED, compared with ST35Pro’s 1344 × 1008 display.

L’ingrandimento iniziale è di 2,7×, leggermente inferiore ai 3× dello ST35Pro. Questo non dimostra però che il campo visivo complessivo sia più ampio: la pagina attuale delle specifiche del GX55L non riporta un valore ufficiale del campo visivo. Finché tale dato non verrà confermato, sarebbe prematuro confrontare direttamente il campo visivo del GX55L con quello dello ST35Pro.

Entrambi i modelli dichiarano una portata massima del telemetro laser di 1.000 m. Per il GX55L sono indicati una distanza minima di 3 m e una precisione di ±1 m; per lo ST35Pro la distanza minima è di 5 m. Le specifiche del GX55L riportano inoltre il miglioramento dell’immagine tramite IA e il grado di protezione IP67. Si tratta di differenze utili, ma nessuna dimostra da sola un incremento fisso della distanza di identificazione termica.

Differenze pratiche: batteria, protezione dagli agenti atmosferici e misurazione

Tutti e tre i modelli hanno un telemetro laser integrato: la sola presenza di un LRF non rappresenta quindi un elemento distintivo significativo. Occorre piuttosto confrontare gli intervalli di misura dichiarati. Il dato del telemetro riguarda la misurazione della distanza, non la distanza alla quale l’immagine termica permette di identificare in modo affidabile un animale o un oggetto.

Anche i sistemi di alimentazione sono differenti. ST25L e ST35Pro utilizzano batterie 18500 sostituibili, mentre il GX55L impiega una batteria 18650 sostituibile. Il GX55L può essere alimentato tramite USB-C, ma la batteria deve essere caricata all’esterno del dispositivo. I gradi di protezione attualmente pubblicati sono IP66 per entrambi i modelli ST e IP67 per il GX55L. Verifica le caratteristiche del singolo modello anziché presumere che tutti abbiano le stesse modalità di ricarica o la stessa resistenza all’acqua.

ST25L, ST35Pro and GX55L each list a 50 Hz thermal-detector frame rate. This common figure is useful when assessing the three models, but it should not be presented as the display refresh rate.

Come scegliere tra i tre modelli YUBEEN

Parti da ciò che devi osservare e dalla porzione di ambiente circostante che deve restare inquadrata. Se la configurazione compatta da 25 mm e la portata del telemetro dello ST25L soddisfano le tue esigenze, potresti non aver bisogno di un sensore di risoluzione superiore. Se vuoi più campioni nativi mantenendo un campo visivo dichiarato leggermente più ampio di quello dello ST25L, vale la pena valutare lo ST35Pro. Se dai la priorità a un campionamento angolare teorico più fine, a un sensore da 640 × 512 e alle funzioni del GX55L, confronta anche le esigenze di alimentazione, visualizzazione e utilizzo.

Qualunque sia la scelta, considera rilevamento, riconoscimento e identificazione come attività distinte. Meteo, vegetazione, dimensioni del bersaglio, contrasto termico e ottica influiscono sulle prestazioni; la sola risoluzione non consente di determinare una distanza di identificazione affidabile. Per una spiegazione generale di queste caratteristiche, consulta la nostra guida alle specifiche dei cannocchiali termici.

Confronta l’attuale gamma termica YUBEEN

Consulta le specifiche tecniche complete pubblicate per ST25L, ST35Pro e GX55L. Per conoscere altre configurazioni o discutere della scelta dei prodotti e delle esigenze di distribuzione, visita la YUBEEN thermal imaging range. Per informazioni sui prodotti o sulla distribuzione, contatta il nostro team.